DACIA
MARAINI
LA
MEMORIA DELLE DONNE
Bari,
Roma, le escort nel noir di Carofiglio.
L’Italia
degli scandali e della cocaina appare sullo sfondo del nuovo noir di Gianrico
Carofiglio, il magistrato pugliese (e senatore del Pd) divenuto, in
pochi anni, uno scrittore di successo.
L’avvincente romanzo è ambientato tra Bari e Roma, ma
è stato ideato prima che scoppiasse il noto scandalo sulla droga e sulle
escort. Pur non essendoci riferimenti a vicende realmente accadute, i
personaggi agiscono in un contesto
alto-borghese apparentemente stabile e
benpensante ma, in realtà, torbido e decadente. Il titolo – Le
perfezioni provvisorie – indica l’estrema variabilità delle
situazioni, per cui, ad esempio, Nadia, un’ex prostituta, dimostra
maggiore limpidezza dell’inquietante e indecifrabile Caterina,
studentessa-modello della facoltà di Giurisprudenza. L’avvocato Guido
Guerrieri, protagonista dei precedenti romanzi di Carofiglio, è tormentato
dai problemi esistenziali e da questioni di coscienza, ma trova rifugio nel
cinema, nella musica e nel pugilato. In questo nuovo caso, si trasforma in
un investigatore privato, incaricato di risolvere la misteriosa scomparsa di
Manuela, una bella studentessa appartenente a una delle famiglie della
migliore borghesia barese.
Inizialmente, Guerrieri esita ad accettare l’incarico,
poi si convince e si appassiona al caso, ispirandosi a Sherlock Holmes.
Viene dato, quindi, più spazio alla fase investigativa piuttosto che al
processo. Lo stile risulta, come sempre, incalzante e piacevole.