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è allargato il campo del sapere attorno a tutto ciò che, a partire dall’attrazione
sessuale, giunge alla relazione umana con le peculiarità e le
caratteristiche che distinguono il maschile dal femminile.
Ai tempi di Internet, diventa doveroso ritornare sull’argomento
poiché si parla sempre più spesso di sesso virtuale, e, conoscendo la
passione dei giovani per le nuove tecnologie, non si possono ignorare i
rischi cui vanno incontro.
L’attuale cultura sociale è dominata dai mass media e grande è il
loro potere sulla pubblica opinione. I media devono costruire un mondo
capace di attrarre l’utente fornendogli un messaggio accattivante. Essi
parlano adattandosi alle potenzialità espressive della voce, dell’immagine,
del testo. E così, anche in amore, fa notizia soltanto l’eccesso:
dedizione-brutalità, rinuncia-abuso, anticoncezionali-figlio a ogni
costo.
Ma i genitori, nel procedere quotidiano della vita familiare e nei
diversi modi di relazionarsi tra di loro, possono contrastare quel potere
perché mediano modelli e trasmettono ai figli un codice di comportamento
sessuale. Quindi è importante che madri e padri siano consapevoli di
questo processo; pur chiedendo alla scuola un forte contributo educativo,
non possono escludere o eludere la propria responsabilità formativa.
Anzi, tutte le agenzie educative: famiglia, scuola e società devono
favorire la crescita di figli, allievi e cittadini sicuri di sé, maturi e
forti.
È necessario, però, l’ampliamento delle conoscenze in questa
materia. A ciò presiede una scienza relativamente giovane (la
sessuologia), visto che risalgono al Rinascimento le prime tracce di
inserti scientifici che descrivono i fatti sessuali.
In questi ultimi quarant’anni la sessuologia ha fatto passi da
gigante sia sul fronte biologico – e quindi lo studio della comparsa del
fenomeno sessuale negli esseri viventi, la riproduzione, la
caratterizzazione dei sessi – che su quello psicologico: sentimenti,
affetti, emozioni che precedono, accompagnano e seguono i rapporti fra i
sessi, studiando l’essere umano nella sua normalità e lasciando ad
altri saperi l’approfondimento delle patologie e delle perversioni.
La sessualità è un valore della vita relazionale. Quanto si muove
nella sua area dovrebbe sfociare nell’amore, vero motore della vita
umana, della storia dei popoli; unico habitat in cui giungono a
maturazione figli, progetti, storie di vita. Senza l’amore, anche l’esercizio
della sessualità resterebbe deprivato, quasi un "aborto" di
relazione.