|
N. 1 gennaio 2010
|
Il 24 ottobre 2009 la comunità del Centro Paoline Multimedia, che opera nelle vicinanze di San Pietro, in via del Mascherino, ha celebrato il 20° anno di apertura (1989-2009).
Alla celebrazione eucaristica, presieduta da don Vincenzo Vitale ssp (in foto), improntata al ringraziamento per il cammino apostolico di questi anni hanno partecipato le Figlie di San Paolo della comunità delle studenti di Borgo Angelico, nostri collaboratori, con le rispettive famiglie. Sr. Tarcisia Baltieri nel dare il benvenuto ai presenti ha ricordato sr. Maria Cevolani, allora Superiora Generale, che con grande coraggio e fede ha voluto il centro affidandolo alla protezione di San Paolo e della venerabile Maestra Tecla, la cui protezione si è toccata con mano più volte. Ringraziamo il Signore per tutte le persone che hanno usufruito del nostro servizio apostolico in particolare gli studenti delle Università Cattoliche, seminaristi, sacerdoti, Vescovi e missionari provenienti da tutto il mondo.
Questa celebrazione è
stata un’occasione di rinnovata responsabilità per continuare con
fede e coraggio. Pensiamo al futuro ricordando l’esortazione del
Fondatore: "In cammino, Figlie di San Paolo, sempre in
cammino!" Esortazione che ci riporta a quanto San Paolo scriveva ai
Filippesi: "Dal punto in cui siamo arrivati, continuiamo ad
avanzare sulla stessa linea"(Fil 3,16). Perciò riprendiamo il
cammino e come diceva Maestra Tecla "Fidiamoci di Dio".
Accolte dalla comunità parrocchiale della Basilica di S. Petronio in Bologna, una piccola comunità di Pie Discepole del Divin Maestro ha fatto il suo ritorno nella Chiesa pellegrina in quella Diocesi. Sono arrivate in città il 26 novembre 2009, fraternamente salutate dai membri della Famiglia Paolina presenti in quella zona d’Italia.
La prima domenica di
Avvento, il 29 novembre, durante le celebrazioni eucaristiche sono state
presentate alla comunità parrocchiale. Hanno partecipato alla gioia di
questo nuovo inizio le sorelle delle comunità più vicine: Rimini e
Firenze. Le tre Pie Discepole di questa nuova comunità, sr. M. Paola
Passoli, sr. M. Angela Marinangeli e sr. M. Doriana Giarratana saranno
impegnate nell’animazione eucaristica e liturgica della basilica, per
aiutare il popolo di Dio a pregare nella bellezza e nella consapevolezza
della vocazione sacerdotale di ogni suo membro.
Il 6 dicembre 2009, seconda domenica di avvento, presso la parrocchia Sant’Ignazio di Loyola a São Paulo, è stato ordinato presbitero Jakson Ferreira de Alencar. La celebrazione è stata presieduta dal cardinal dom Odilo Pedro Sherer, arcivescovo di São Paulo.
Particolarmente sentita
la celebrazione di questa ordinazione proprio nell’Anno Sacerdotale,
dai molti paolini, familiari e amici presenti. Don Jakson ha celebrato
la sua Prima Messa per la festa dell’Immacolata presso la comunità
delle Pie Discepole del Divin Maestro in Cambreúva, un momento di festa
per i familiari e amici che hanno condiviso un momento così importante.
In questi ultimi mesi i Cooperatori Paolini seguiti dalle Figlie di San Paolo degli Stati Uniti, hanno vissuto momenti importanti e significativi: ritiri, promesse, presentazioni. Presso S. Tecla Retreat House vicino a Boston, si sono ritrovati in tanti provenienti da esperienze molto diverse: alcuni impegnati nelle parrocchie, professori universitari, una giovane attrice, e uno che lavora presso le Nazioni Unite a New York.
Nella città di St. Louis invece il dottor Jeffrey Mathews ha fatto la sua promessa. Il dr. Mathews è un medico (gastroenterologo), sposato e con cinque figli. Attraverso un suo blog personale (http://loveofstpaul.blogspot.com), racconta l’amore alla Famiglia Paolina e la condivisione della spiritualità paolina. Raccogliamo alcune tra le sue testimonianze: "Volevo solo dire grazie! Il tema, le preghiere e le meditazioni, mi hanno aiutato spiritualmente. È sempre bello ritrovarsi insieme per condividere esperienze e storie, ringrazio anche per la Messa e il pranzo delizioso…!".
‘Il
ritiro è stato esattamente quello di cui avevo bisogno! È stato molto
incoraggiante per me. Ogni volta che partecipo ad un ritiro della
Famiglia Paolina il ‘Non abbiate paura’ parla davvero al mio cuore e
mi esorta ad andare avanti con coraggio!’
Il 30 novembre 2009, festa di sant’Andrea apostolo e giorno tradizionalmente dedicato all’incontro tra Chiesa cattolica e Chiesa ortodossa, il Patriarca della Chiesa ortodossa di Seoul, Ambrosios Aristotles, ha visitato la comunità della Società San Paolo di Miari.
Prima di congedarsi ci ha augurato una missione paolina feconda in Corea e rivolto l’invito a fargli visita nella sua sede.
Sabato 28 novembre pomeriggio, nella comunità delle Pie Discepole di Guadalajara, è stato conferito il mandato missionario ad alcune sorelle. La celebrazione del mandato è stata presieduta da padre Víctor Ramírez della Società San Paolo. Le nostre sorelle sr M. Cándida Birruete e sr M. Florencia Carranza hanno accolto con grande gioia la benedizione per la nuova missione a Matamoros, città ai confini degli Stati Uniti.
Dopo la preghiera di benedizione fu consegnato loro il crocifisso, il Vangelo e l’icona di Madre Scolastica, che le accompagnerà e intercederà per loro e per il popolo. Accolte a Matamoros dalla signora Adelaida Treviño, che le guidò alla casa, si sono poi recate alla Cattedrale, dove hanno partecipato alla Celebrazione eucaristica presieduta da mons. Faustino Armendáriz, vescovo di Matamoros.
Il vescovo ha dato loro
il benvenuto, ringraziando Dio per il dono della nostra presenza e
disse: "Quando una Congregazione apre una comunità nella nostra
diocesi è segno della benevolenza di Dio, che arricchisce la sua Chiesa
e la vivifica con il dinamismo dello Spirito" e ha concluso
chiedendo a Dio "che il loro discepolato sia una testimonianza
per tutti e aiuti a seguire la missione della Diocesi di Matamoros".
Sabato 28 novembre 2009, ricorre l’80° anniversario di presenza a Palermo, delle Figlie di San Paolo. Era il lontano 1929 quando sr. Innocenza Colombara e sr. Maria Pia Conterno arrivarono in Sicilia. Palermo è tra le prime città dove don Alberione manda le sue Figlie che inizieranno il loro apostolato, come egli soleva dire, "da Betlemme", nella semplicità e povertà. "Gli inizi sono stati faticosi. Non si era abituati a vedere delle suore andare nelle case, nelle fabbriche, nelle scuole ... parlare con la gente, offrire un foglietto o un libro...". Iniziarono ad andare nei paesi vicini e ben presto videro arrivare le prime vocazioni siciliane. Si aprirono comunità in altre città: Agrigento, Messina, Trapani, Caltanissetta.
La loro fede nelle
parole e nel coraggio del Fondatore le spingerà a cercare sempre nuove
forme per annunciare il Vangelo. Così Palermo sarà una delle città in
cui prenderà avvio e nel 1962 la San Paolo Film che, pur
seguendo le trasformazioni tecniche della pellicola, continua ad essere
apprezzato per il contributo culturale e spirituale offerto attraverso
film di autori italiani e stranieri, difficilmente trovabili altrove.
Per celebrare questo anniversario, è stato organizzato a Palermo un
convegno, il 26 e 27 novembre 2009, presso la Sala Beato Alberione della
Libreria Paoline, e una santa Messa in Cattedrale, sabato 28 novembre,
per ringraziare a nome di tutte le Figlie di San Paolo il Signore, la
terra di Sicilia, la città di Palermo, i suoi pastori, gli amici, i
collaboratori.
Sabato 7 novembre, presso la Società San Paolo di Roma, si sono incontrati, dopo 50 anni, gli ex-allievi paolini: De Angelis Luigi, Fioravanti Attilio, Malacchini Sergio, Mazzarella Raffaele, Moles Paolo, Mosca Antonio, Turani Carlo, assieme a don Mastrandrea Giuseppangelo. In un clima di grande aspettativa e gioia fraterna hanno trascorso una giornata indimenticabile nel ricordare gli anni giovanili (dal 1951 al ’60).
La giornata, iniziata con la Messa di ringraziamento celebrata da don Mastrandrea, presso la tomba del beato Alberione è proseguita con la visita di alcuni locali carichi di ricordi e all’incontro con don Andrea Damino, allora professore di latino. Emozionante la visita del "Museo Alberione" presso la Casa Generalizia. È stato un incontro che ha rinverdito il legame spirituale con l’Istituto. La giornata si è conclusa portando con noi valori e insegnamenti utili per la nostra vita quotidiana. |
|
|
|
||