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I
RAPPORTI CISF SULLA
FAMIGLIA IN ITALIA 1989 - 2007
LEGGERE ED INTERPRETARE IL
CAMBIAMENTO
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1989
PRIMO
RAPPORTO
L'emergere
della famiglia autopoietica
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Il Primo Rapporto ha puntato l'attenzione sul fatto che la famiglia,
in una società complessa come la nostra, tende sempre più a farsi
"norma a se stessa", un messaggio venuto con largo anticipo
rispetto al dibattito italiano. Solo oggi, infatti, a distanza di dodici
anni, l’opinione pubblica prende atto e inizia a capire più a fondo che
cosa significhi introdurre il concetto di “famiglia autopoietica” e
quali implicazioni esso abbia. |
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1991
SECONDO
RAPPORTO
L'equità
fra le generazioni: un nuovo confronto sulla qualità familiare
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Il Secondo Rapporto ha posto il fuoco di analisi sulla crescente
mancanza di equità nei rapporti fra le diverse generazioni che convivono
nella famiglia e sono legate da una rete parentale. Anche questo messaggio
è venuto con grande anticipo rispetto a quanto, negli anni seguenti, è
poi diventato un luogo comune del dibattito in Italia: l’esigenza di
equità fra le generazioni. Il tema dell’equità fra le generazioni
ritornerà anche nel Settimo Rapporto, dato che le varie forme familiari
non sono neutrali, né equivalenti, rispetto all’obiettivo di realizzare
una maggiore solidarietà e giustizia fra generazioni. |
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1993
TERZO
RAPPORTO
Mediazioni
e nuova cittadinanza della famiglia
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Il Terzo Rapporto ha lanciato la parola d’ordine della
“cittadinanza della famiglia”: la famiglia, in quanto soggetto di
mediazione sociale, possiede uno specifico complesso di diritti-doveri di
cittadinanza: oggi molti ne parlano come di un concetto positivo e
fondamentale, ma in quel momento essa sembrava (e tuttora ad alcuni
sembra) un’eresia, dato che la tradizione moderna attribuisce i diritti
di cittadinanza soltanto agli individui. Come emerge nel Settimo Rapporto,
c’è modo e modo di intendere la cittadinanza della famiglia a seconda
che la famiglia - nelle sue diverse forme legittime - venga collocata
dentro la cittadinanza neutra
della modernità oppure venga intesa come espressione di una nuova
cittadinanza societaria. |
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1995
QUARTO
RAPPORTO
La famiglia come
reticolo inter-generazionale: un nuovo scenario
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Il Quarto Rapporto ha indagato i "nuovi intrecci" fra le
generazioni che conseguono ai mutamenti delle forme familiari, e ne ha
messo in luce le conseguenze, in termini di nuove vicinanze e solidarietà,
ma anche di nuovi malesseri e implosioni che nascono dentro e fuori della
famiglia. E’ emersa la peculiarità del caso italiano, nel fatto che, da
noi più che altrove, viene dilazionato nel tempo il momento di formazione
della famiglia, il che denuncia la difficoltà di fare famiglia per i
giovani nel nostro Paese e, di conseguenza, un vuoto, una discontinuità
generazionale che corrisponde a quella dei figli la cui nascita è stata
rimandata nel tempo. |
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1997
QUINTO
RAPPORTO
Uomo
e donna
nella
famiglia
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Il Quinto Rapporto ha messo a fuoco il tema della famiglia come
operatore della differenziazione di gender
e ha mostrato come le identità socio-culturali dell’uomo e della donna
si stiano modificando nella famiglia e nei suoi dintorni. Anche questo
tema verrà ripreso nel Settimo Rapporto, perché è evidente che le nuove
forme familiari si costruiscono anche attraverso nuovi “giochi”
culturali fra i gender. |
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1999
SESTO
RAPPORTO
Famiglia
e società del benessere
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Il Sesto Rapporto ha affrontato il tema del “benessere” della
famiglia nel contesto di una società proiettata a migliorare la qualità
della vita. Anche qui il contributo del Rapporto è stato originale: si è
evidenziato che la società attuale si basa sui paradossi di una
concezione del benessere la quale, mentre sembra operare a favore della
famiglia, in realtà le gioca contro. Ai paradossi dell’individualismo
istituzionalizzato abbiamo contrapposto i contro-paradossi dei mondi
vitali delle famiglie che indicano la via di una cultura relazionale, la
quale fonda il benessere familiare sulle relazioni umane anziché sui meri
diritti individuali. |
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2001
SETTIMO
RAPPORTO
Identità
e varietà dell’essere famiglia
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Il
Settimo Rapporto affronta la cosiddetta “pluralizzazione delle forme
familiari”. Un numero crescente di stili di vita e di forme di
convivenza reclamano oggi il diritto di essere chiamati e trattati come
“famiglia”, per il semplice fatto di adottare certe modalità –
anche se non tutte, anzi mai in toto – di ciò che tradizionalmente
costituisce il codice simbolico della famiglia. La “pluralizzazione
della famiglia”, dalle analisi qui sviluppate, si configura come
fenomeno complesso, alimentato da tre principali tendenze: la
frammentazione della famiglia nucleare formata dalla coppia sposata con
figli, le rivendicazioni di nuovi diritti soggettivi da parte di individui
che vivono in “altre” relazioni sociali che sono familiari solamente
per analogia o per metafora. |
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2003
OTTAVO
RAPPORTO
Famiglia
e capitale sociale nella società italiana
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Il capitale sociale è
risorsa essenziale per ogni società, anche se scarsa è l‘attenzione ad
esso dedicata. Con dati originali e nuove riflessioni, e introducendo una
innovativa distinzione tra capitale sociale primario (generato dalle
famiglie) e secondario (generato nel sociale), l’Ottavo Rapporto
dimostra che la famiglia costituisce un elemento essenziale del capitale
sociale, costituendosi come luogo insostituibile di generazione di fiducia
e di socialità |
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2005
NONO RAPPORTO
Famiglia
e lavoro: dal conflitto a nuove sinergie
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La
relazione tra famiglia e
lavoro nella società contemporanea vede prevalere nettamente le esigenze
del sistema economico, con rigidità e flessibilità che determinano
“una famiglia a misura di lavoro”. Occorre invece costruire modelli
organizzativi, normativi e culturali che contribuiscano a generare “un
lavoro a misura di famiglia”. |
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2007
DECIMO
RAPPORTO
Ri-conoscere
la famiglia: quale valore aggiunto per la persona e per
la società
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Occorre “conoscere nuovamente” la famiglia,
nelle sue qualità costitutive (il suo genoma), per poterne
comprendere la sua insostituibile funzione per il benessere delle persone
e della comunità. |
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Modificato
mercoledì 24 novembre 2010
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